Articolo 13
VISITE D’ISTRUZIONE

Le visite d’istruzione e le gite scolastiche sono regolate dalle seguenti norme:
1. Il Consiglio di Intersezione, Interclasse, di Classe e il Collegio dei Docenti, in fase di programmazione annuale, elaborano le proposte delle visite e dei viaggi di istruzione da svolgersi durante l’anno
2. Le visite sul territorio (camminata, cinema, teatro…), in orario scolastico, non necessitano di alcuna autorizzazione specifica. All’inizio dell’anno scolastico viene richiesta alle famiglie l’autorizzazione valida per tutto l’anno.
3. Per le visite e i viaggi di istruzione deve essere presentata al Consiglio di Istituto la proposta, corredata dalla documentazione prevista dalla normativa vigente. Di norma gli alunni delle sezioni della Scuola dell’Infanzia possono effettuare uscite solo nell’ambito del Comune o, in via straordinaria e previa deliberazione del Consiglio di Istituto, nei Comuni limitrofi. Di norma gli alunni di 1a – 2a – 3a della Scuola Primaria dovranno limitarsi a visite nell’ambito provinciale, quelli di classe 4a e 5a nell’ambito regionale. Su richiesta debitamente motivata, potranno essere consentite deroghe agli ambiti territoriali sopra indicati.

Articolo 14
ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE E INTERVENTO DI ESPERTI NELLE CLASSI / SEZIONI

a. È consentito ai Docenti, quando lo ritengono opportuno per un miglior approfondimento culturale, avvalersi della collaborazione saltuaria di esperti. L’ingresso di esperti deve essere autorizzato dal Dirigente Scolastico previa comunicazione scritta dei Docenti di classe/sezione che indichi:
- generalità dell’esperto
- motivazione dell’intervento
- data e durata dell’intervento

L’intervento di esperti non dovrà comportare oneri finanziari a carico del bilancio, né gravare in forma obbligatoria sulle famiglie, se non nei casi in cui l’intervento sia previsto all’interno di progetti approvati nell’ambito del P.O.F.

b. Anche le iniziative programmate da associazioni o gruppi di genitori (feste, iniziative benefiche, spettacoli, mostre…) devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio di Istituto qualora si svolgano all’interno della scuola o vengano promosse con riferimento all’appartenenza ad Organismi Collegiali della scuola. In caso di urgenza, il Dirigente Scolastico è delegato a concedere l’autorizzazione.

Articolo 15
DIFFUSIONE DI MATERIALE NELLE SCUOLE

a. Agli alunni sarà distribuito unicamente materiale informativo proveniente dagli Organi Collegiali, dagli Enti locali, o dall’ASL
b. All’albo delle scuole potrà essere affisso materiale informativo di Enti e Associazioni che prevedano iniziative a carattere formativo, culturale e sportivo, rivolte sia agli alunni sia ai genitori.

Articolo 16

- Le persone estranee alla scuola non possono avere accesso diretto ai locali riservati all’attività didattica, se non previa autorizzazione. Gli eventuali interessati, a qualsiasi titolo, possono rivolgere le loro richieste esclusivamente all’Ufficio del Dirigente Scolastico. A tale Ufficio, inoltre, compete in assoluto il rilascio di autorizzazioni per la diffusione nelle scuole di qualsiasi comunicato (esclusi gli avvisi di Enti Pubblici, ASL, Comuni che possono essere distribuiti senza la preventiva autorizzazione).

- I genitori, in orario scolastico, possono avere accesso alla scuola solo negli orari di ricevimento degli insegnanti o in casi eccezionali. Durante gli incontri pomeridiani con i Docenti è opportuno che gli alunni non siano portati a scuola; in caso contrario i genitori sono responsabili della sorveglianza dei propri figli.

- Ogni anno i genitori eletti nel Consiglio di Intersezione / Interclasse / Classe possono costituirsi in Comitato dei Genitori di plesso e/o di Istituto. Il Comitato può rappresentare le proprie domande e/o richieste alla Giunta Esecutiva per predisporre l’eventuale inserimento delle stesse all’ordine del giorno del Consiglio di Istituto. Il Comitato può riunirsi nei locali scolastici previa richiesta al Dirigente Scolastico.

- I rappresentanti di sezione/classe, per coinvolgere tutti i genitori nelle scelte educative, didattiche ed organizzative della scuola, sono autorizzati a redigere i verbali degli incontri di Intersezione, Interclasse, Classe o altri eventuali documenti e a diffonderli, previa consultazione dei Docenti e/o del Coordinatore di classe.

Articolo 17

Gli edifici e le attrezzature scolastiche possono essere utilizzati fuori dall’orario scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile previo assenso del Dirigente Scolastico. L’aula magna della scuola Secondaria “Foscolo” può essere concessa ad Enti e Associazioni con contributo forfetario di € 100 per mezza giornata o per una serata.


Articolo 18

Il Dirigente Scolastico è delegato a concedere l’assenso all’uso dei locali secondo i criteri indicati:
- compatibilità con gli orari degli alunni
- assunzione di responsabilità precise
- garanzia di buona conservazione e pulizia


Articolo 19

Il Dirigente Scolastico, motivando l’eventuale decisione, si riserva il diritto di revocare l’assenso all’autorizzazione di concessione dei locali, quando venga meno il rispetto delle norme concordate.


Articolo 20

La segreteria, all’inizio dell’anno scolastico o al momento dell’adozione della delibera del Consiglio d’Istituto, informerà i Docenti responsabili dei plessi della concessione dell’uso dei locali precisando Ente concessionario, orari, calendari e spazi.


Articolo 21

In ogni sede scolastica è costituita una dotazione didattica e culturale che comprende:
- una biblioteca per i Docenti
- una biblioteca per gli alunni; per la scuola Secondaria una dotazione libraria di classe
- un laboratorio multimediale; per la scuola dell’Infanzia alcuni computer ad uso degli alunni
- sussidi didattici e materiale audiovisivo
- nella sede delle scuola Secondaria “Foscolo” sono disponibili aule attrezzate a laboratorio (scienze, musica…)

Al termine delle lezioni, nel mese di giugno, uno o più Docenti per scuola effettuano l’inventario
delle risorse disponibili, aggiornando eventualmente l’elenco.